Il Punto di Osservazione
editoriale a cura di Michele Carpagnano
Il primo trimestre del 2025, dal punto di osservazione del Golden Power, è stato caratterizzato da un incremento del numero di notifiche alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (“PCM”) rispetto al primo trimestre del 2024. In particolare, il periodo gennaio-febbraio ha registrato un nuovo record nel numero di notifiche: 122, rispetto alle 89 notifiche pervenute nei primi due mesi del 2024 (Formiche, 5 marzo 2025). I dati sono stati forniti dal sottosegretario alla PCM in occasione della presentazione della Relazione annuale 2024 sulla politica dell’informazione per la sicurezza.
A fronte del crescente numero di notifiche, l’attività di enforcement nel primo trimestre 2025 si conferma quantitativamente modesta: i) in 4 casi la PCM ha esercitato i poteri speciali con prescrizioni/condizioni, relativamente a notifiche effettuate ai sensi degli articoli 1 e 2 del D.L. n. 21/2012; ii) in tre casi la PCM ha approvato con prescrizioni e in un caso con raccomandazioni piani annuali 5G notificati ai sensi dell’art. 1-bis. Non si sono registrati casi di esercizio dei poteri speciali sotto la forma del veto.
In particolare, con decreto del 10 gennaio, la PCM ha esercitato i poteri speciali con prescrizioni relativamente alla costituzione della società Prunus Italy S.r.l. da parte di Prunus Europe AG, attiva nello sviluppo di soluzioni hi-tech in ambito medico e riconducibile al gruppo cinese Prunus Medical. Si tratta del primo caso quest’anno di esercizio dei poteri speciali su un’operazione di costituzione di impresa (investimenti c.d. greenfield).
Con decreto del 10 gennaio, la PCM ha deliberato l’esercizio dei poteri speciali con prescrizioni in relazione all’acquisizione indiretta, da parte di fondi di investimento gestiti da Elliot Investment Management L.P., di una partecipazione del 24,94% in Ephios Holdco S.à.r.l., che controlla indirettamente Synlab AG, società leader nei servizi diagnostici.
Il 20 marzo la PCM ha esercitato i poteri speciali con condizioni in relazione all’acquisizione dell’intero capitale sociale di Logic S.p.A., società italiana che fornisce sistemi elettronici e di cablaggio per l’industria aeronautica e spaziale, da parte della società Global Aerospace Technologies.
Con decreto del 21 marzo, la PCM ha deliberato l’esercizio dei poteri speciali con prescrizioni in relazione all’acquisizione da parte di Cotecna Certification Italia S.r.l., appartenente ad un gruppo francese, dell’intero capitale sociale di Suolo e Salute S.r.l., società italiana attiva nella certificazione ed il controllo per l’agroalimentare e l’ambiente. Secondo quanto riportato dalla stampa le prescrizioni sono finalizzate a preservare la posizione di leadership in Europa delle aziende italiane del settore dell’agricoltura biologica e ad evitare un cambio delle condizioni per le certificazioni (Il Sole 24 Ore, 22 marzo, p. 10). La PCM avrebbe imposto: la continuità aziendale, il mantenimento della sede italiana e un Consiglio di amministrazione concordato.
Nel primo trimestre del 2025 si è intensificato il dibattito sulle numerose operazioni societarie straordinarie che vedono coinvolti alcuni dei più importanti istituti bancari italiani (ed europei) e che sono sottoposte ad un poliscrutinio amministrativo da parte di numerose autorità governative e regolamentari.
A gennaio la PCM ha deliberato il non esercizio dei poteri speciali in relazione all’offerta pubblica di acquisto (“opa”) promossa da Banco Bpm su Anima e a marzo ha adottato una delibera di non esercizio in relazione all’offerta pubblica di acquisto e di scambio promossa da Banca Ifis sulle azioni di Illimity Bank.
Secondo quanto riferito da Olof Gill, portavoce della Commissione europea per i servizi finanziari, la Commissione avrebbe attivato il meccanismo di cooperazione EU Pilot, instaurando un confronto informale con il governo italiano per verificare eventuali violazioni del diritto dell’Unione (Milano Finanza, 9 aprile, p. 8).
Nel primo trimestre 2025 numerose operazioni nel settore della difesa sono state realizzate o annunciate al mercato. Secondo informazioni pubblicamente disponibili, la PCM non avrebbe esercitato i poteri speciali in relazione ad una joint venture tra Leonardo e Rheinmetall, realizzata per la produzione di mezzi militari terrestri.
La PCM non si sarebbe pronunciata in merito all’acquisizione di Piaggio Aerospace da parte della società turca Baykar, leader nella produzione di droni. La stessa Baykar ha concluso un accordo con Leonardo per la costituzione di una joint venture destinata alla produzione di droni militari, ma l’operazione non è stata notificata in quanto si è ritenuto che non comporti la cessione assets strategici di Leonardo (La Repubblica, 6 marzo, sito web).
Allargando ulteriormente il punto di osservazione a livello Ue è doveroso notare come prosegua l’iter istituzionale al Parlamento europeo per abrogare l’attuale quadro normativo sugli investimenti esteri e per rifondarlo al fine di uniformare le norme sostanziali e procedurali in materia di valutazione ed esercizio dei poteri speciali riducendo gli attuali margini di discrezionalità dei singoli Stati membri. L’8 aprile la proposta presentata dalla Commissione europea nel gennaio 2024 è stata adottata dalla Commissione per il Commercio Internazionale del Parlamento e dovrà essere votata in una sessione plenaria (cfr. https://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20250407IPR27703/new-screening-rules-for-foreign-investment-in-the-eu).
